MU.SP.A.C.

Il Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea realizza una serie di workshops con vari artisti di fama internazionale, per dare modo a tutti gli studenti dell'Aquila di entrare in contatto con alcune realtà artistiche contemporanee.

Ci trovate in Piazza d'Arti, L'Aquila.
Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea
Il MU.SP.A.C. Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, che prima del 6 aprile 2009 aveva sede in pieno centro storico, il 6 novembre 2011 ha riaperto un nuovo spazio in Piazza d’Arti, una piazza nell’immediata periferia, nata dopo il terremoto grazie alla forza e all’unione di diverse associazioni che operano nel campo culturale e sociale.
Nonostante questa nuova sede ci permetta di realizzare molte iniziative, riteniamo importante e necessario che l’arte si riappropri degli spazi abbandonati della città e che il centro storico dell’Aquila torni a vivere, soprattutto a partire dai giovani.
E’ per questo che, grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Hatha Ciudad Onlus, il MU.SP.A.C. aderisce al progetto "Verso una città a dimensione studente" attraverso la realizzazione di una serie di workshops con vari artisti di fama internazionale, per dare modo a tutti gli studenti dell’Aquila di entrare in contatto con alcune realtà artistiche contemporanee. I workshops, totalmente gratuiti, spazieranno dalla fotografia alla scultura inserita in un particolare contesto architettonico e al fumetto.
Condividendo l’idea che per far rivivere il centro storico e per fare in modo che le persone tornino ad incontrarsi, a parlare, a pensare e a discutere in una “agorà”, non basta soltanto aprire qualche bar e qualche negozio ma c’è bisogno soprattutto di una proposta culturale adeguata, i workshops avranno come sede principale la casetta dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini), accanto alla Scalinata di san Bernardino, per svilupparsi successivamente in alcuni luoghi abbandonati del centro. In questo modo, entrando in diretto contatto con il lavoro degli artisti, gli studenti andranno alla ricerca di posti significativi che ormai abbiamo dimenticato, per attribuirgli una nuova identità attraverso le opere d’arte che loro stessi realizzeranno insieme agli artisti.
Martina Sconci

Terzo workshop fotografico

A Settembre 2012 Marco Raparelli e Giuseppe Pietroniro realizzano il terzo workshop fotografico.

Ci trovate presso la Casetta degli Alpini - Piazza S. Bernardino, L'Aquila
Terzo workshop: Marco Raparelli e Giuseppe Pietroniro
Il workshop si svilupperà principalmente sull’ultimo progetto che gli artisti hanno realizzato a quattro mani e che si intitola “Né qui, né altrove”. In una prima giornata gli artisti spiegheranno in cosa consiste il loro lavoro e presenteranno il libro nato dalla loro collaborazione. Concettualmente il lavoro proposto si fonda sul tema dello spazio e sull’alterazione della sua funzionalità e percezione. I frequentanti del workshop saranno quindi coinvolti nella creazione di interventi artistici realizzati con tecnica grafica, fotografica e uso di materiali eterogenei, per proporre una reinterpretazione di alcuni luoghi significativi del centro storico dell’Aquila, con lo scopo di creare delle piccole installazioni mosse dall’idea di addizione e sottrazione di significati.
Insieme all’aiuto degli artisti, gli studenti interverranno graficamente sulla città “ritoccando” con carta alcuni dei monumenti storici, rileggendoli in chiave ironica, come segno della capacità dell’arte di far rivivere il passato e di sapersi destreggiare con fantasia nelle difficoltà del presente.
Martina Sconci: 349/6365670 • info@museomuspac.com

Secondo workshop: "Due Accenti"

Dal 25 al 28 Giugno 2012 l'artista Alberto Timossi realizza il secondo workshop fotografico: "Due Accenti".

Ci trovate presso la Casetta degli Alpini - Piazza S. Bernardino, L'Aquila
Secondo workshop: "Due Accenti"
L’artista Alberto Timossi, insieme al prezioso contributo del musicista elettronico e curatore del festival di musica elettroacustica Emufest del conservatorio Santa Cecilia di Roma Simone Pappalardo, realizzerà per l’Aquila un intervento urbano consistente in una scultura sonora dal titolo “Accento in rosso”. Dopo una breve introduzione sul lavoro dell’artista, i frequentanti del workshop raccoglieranno informazioni su alcuni luoghi significativi del centro storico per poi, insieme all’artista, eleggerne uno in cui installare l’opera. Dopo aver eseguito rilievi finalizzati al montaggio, l’opera sarà allestita e documentata con foto e video. La scultura, di colore rosso, concentra su di sé l’attenzione modificando la percezione del luogo e si pone come tratto di unione fra spazi interni ed esterni nell’ambiente del centro storico segnato dal tragico evento del terremoto. Convinti che ogni forma di arte pubblica debba essere condivisa con il territorio e debba essere occasione di studio per realizzare un percorso insieme alla cittadinanza, gli artisti si propongono di mettere in comune le proprie esperienze con i partecipanti e di seguire in ogni fase i lavori all’interno del workshop.
Martina Sconci: 349/6365670 • info@museomuspac.com

Primo workshop: "Ascoltare il luogo"

Dal 15 al 17 Maggio 2012 Jacopo Benci e Silvia Stucky realizzano il primo workshop fotografico: "Ascoltare il luogo".

Ci trovate presso la Casetta degli Alpini - Piazza S. Bernardino, L'Aquila
Primo workshop: "Ascoltare il luogo"
Il workshop si articolerà in una giornata teorica in cui gli artisti spiegheranno il loro lavoro ai frequentanti del workshop e due giornate pratiche in cui metodologie e tecniche sviluppate nella parte teorica saranno messe in pratica sfruttando i luoghi “silenziosi” del centro storico dell’Aquila.
Ripercorrendo alcuni spazi che prima rappresentavano la nostra quotidianità, armati di una qualsiasi macchinetta fotografica, come veri e propri flâneur contemporanei, si passeggerà silenziosamente e senza meta per le strade della città e, ascoltando la voce dei luoghi, ci si soffermerà sui suoi angoli più nascosti. Attraverso l’aiuto degli artisti, si inviteranno gli studenti ad andare oltre la semplice rappresentazione del soggetto e ad immaginare storie. Lo spazio è il luogo nel quale perdersi e nel quale ritrovarsi per scoprire che non serve andare lontano per cercare la bellezza, la troviamo dietro l'angolo, basta saperla osservare.
Martina Sconci: 349/6365670 • info@museomuspac.com
Street Art