Hatha Ciudad per il benessere fisico e mentale

L’associazione è impegnata nell’organizzazione di eventi quali incontri di hatha yoga e attività sportiva agonistica e non per migliorare il benessere fisico e mentale che al giorno d'oggi è sempre più instabile a causa dei vari stress che si accumulano nell'arco della giornata. L'Hatha Ciudad si è prefissata il compito di aiutare la crescita psicofisica in un periodo storico della città nel quale si ha sempre più bisogno di evadere dalla routine giornaliera. Molti progetti sono realizzati grazie alle associazioni di
"L' Aquila Yoga" e "Villaggio Sportivo Contrada Cavalli"

Yes
Y&S - Yoga e Shiatsu
Giornata di pratica e condivisione delle pratiche di hatha yoga, shiatsu, yogasutra, taichi, qigong e yoga nidra organizzata in collaborazione con L'Aquila Yoga. La giornata, che si è svolta presso il Villaggio Sportivo Contrada Cavalli a L'Aquila, era rivolta alla scoperta di se stessi attraverso lo yoga e lo shiatsu, risorse invisibili ma utili per il corpo e per la mente. A questa giornata hanno preso parte gli insegnanti delle F.M.Y. Angelica Equizi e Maria Cristina Marchetti, in oltre come operatore e insegnante di shiatsu il naturopata Stefano Bianchi.
Studentown
StudenTown è un progetto a cui teniamo molto. Nasce da una consapevolezza e da una volontà: l'università è sempre stata il motore economico e culturale della nostra città, per i numeri che ha messo e continua a mettere in gioco e per la portata degli effetti della sua attività. Non possiamo immaginare ricostruzione senza un investimento incisivo sull'ateneo che nei prossimi anni - se opportunamente coinvolto - potrà giocare un ruolo decisivo in tutte le fasi dei processi di ricostruzione, di recupero dell'ambiente urbano, di arricchimento culturale e di rilancio del tessuto socio-economico.
Corso di yoga
Workshop Fotografico
Verso una città a dimensione di studente
un progetto del Comune di L’Aquila - rivolto specificamente agli studenti universitari - che ha origini lontane. Il progetto è stato pensato dopo il terremoto del 6 aprile 2009, quando si è sentita impellente la necessità e l’esigenza di rendere l’Aquila una città "attraente", capace cioè di attrarre ancora studenti universitari e persone da altre città. Da sempre, infatti, la città di L’Aquila si è connaturata come città universitaria e da sempre ha sentito la necessità di migliorare sia i servizi che le offerte culturali per gli studenti medesimi. Il terremoto del 2009 ha reso indispensabile un’azione del genere da parte del Comune, per scongiurare una diaspora di giovani studenti, con conseguente ulteriore impoverimento del tessuto sociale della città.